G.E.V.
GIOVANI ESCURSIONISTI VICENTINI

 



                                                                 STORIA

 

 

 

La G.E.V. è una società sportiva-culturale, sorta nel 1962, per volontà di un gruppo di giovani vicentini appassionati della montagna che credevano nell'amicizia e nell'aggregazione.



Erano appunto i primi anni '60 e quei giovani, per poter stare in compagnia, si accontentavano di una semplice scampagnata  in bicicletta, di ballare o di intonare una "canzone di montagna" in allegria .

 
Fu appunto quella voglia di stare insieme per divertirsi, per ballare al suono di un  giradischi, che li portò a fondare una società di “cittadini, amanti della  montagna” (leggi "Gli esordi"). 
    

Il gruppo iniziò poi, ad organizzare gite sempre più impegnative,  sulle nostre montagne che venivano raggiunte dalla città  con i pulman.

Quando poi si va in montagna, si cammina, si mangia, si beve e si canta.  Fu così, che all'interno della compagnia, qualcuno pensò di organizzare un gruppo che potesse cantare  quelle belle canzoni di montagna, che alla domenica venivano intonate  attorno al tavolo del rifugio.

                                                               
Nacque il “Coro G.E.V.” che, all' inizio sotto la guida  di Padre Giuseppe Cristofori dei Filippini, di Oscar Bolcato
poi di altri maestri, iniziò la sua carriera.

   
Negli anni successivi, era il 1963-'64, l'allora presidente Berto Piantella, appassionato di sci, iniziò la sua attività di talent-scout, ricercando all'interno della compagnia, tra amici e conoscenti, altri sciatori, in grado o meno, di partecipare alle gare di sci che si svolgevano alla domenica, sull'Altopiano di Asiago, a Tonezza del Cimone, a Recoaro.

Fu appunto con Berto Piantella,”Bertin” per gli amici, con Stefano Stefani ed altri, che si formò il "gruppo sciatori".    

     

 

 Fine degli anni '60, per migliorare la qualità di questo gruppo, la società  pensò di organizzare una  “scuola sci”, in quel di Recoaro Mille, sotto la guida del mitico Gino Soldà.   
Gino, campione e maestro di sci, era soprattutto un grande alpinista, che aveva partecipato una decina d'anni prima, nel 1954, alla spedizione italiana per la conquista del K2 , nel gruppo del Karakorum, seconda vetta al mondo (8.611 m.), dopo l’Everest.
Fu questa, della scuola sci, la prima esperienza che continuò poi negli anni successivi, con i maestri della Scuola Sci di Lavarone, avvicinando a questa disciplina molti giovani vicentini.




Durante la stagione estiva, la società,  organizzava gite ed escursioni sulle nostre montagne dal Pasubio al Carega, dall'altopiano di Asiago alle  Dolomiti.    






Un gruppo  poi, partecipava gare di marcia di regolarità in montagna che, con i fratelli Gianni e Toni Costa, Mario Guerra, Franco Morsoletto, le sorelle Minuzzo Silvio e la Rina Vicari, Germano Pizzolato, Lorenzo Nardi e molti altri, portavano a casa tanti successi, ma soprattutto la soddisfazione di aver camminato nel loro ambiente preferito, la montagna. 

    


 Era la fine degli anni '60 e la società ebbe finalmente una sua sede ufficiale.    Si portò in via Zanellaa palazzo Tretti, in pieno centro storico.    Sede di prestigio, che animò gli spiriti e rinvigorì la voglia di fare, ma soprattutto di far bene, dell' allora gruppo dirigente dove potevamo trovare Giuliano Corà, per gli amici “el Curto”, Franco Morsoletto, Silvano Giarolo, Stefano Stefani, Giorgio Murari e molti altri..

     

Inizio  anni '70.   Nuovo cambio di sede, Corso Padova, Palazzo della SAVI.
Era questo il periodo in cui la G.E.V., specialmente nella stagione invernale, era particolarmente attiva sia con le gite, che vedevano aumentare il loro raggio d'azione, sia con la scuola sci, che era diventata in Vicenza un punto di riferimento per gli appassionati della neve.  In quegli anni, alla domenica, si partiva  alle 6-6,30 del mattino, da piazza San Lorenzo  anche con 3 o 4 pullman di gitanti, con 150-200 giovani. 

 Era ancora buio per le strade di Vicenza e, già bardati da sciatori, con gli sci in spalla e borsa degli scarponi in mano, con qualsiasi mezzo, a piedi , in tram, in bici, in auto, i "Giovani" attraversavano la città, provenienti dai vari quartieri, per confluire tutti a San Lorenzo, luogo di partenza dei pulman.    Tutto il resto era divertimento, spensieratezza e compagnia.    
In quel periodo, la “Squadra Agonistica Sci”, capitanata da Stefano Stefani e Giorgio Murari, vedeva aumentare sia il numero che la qualità tecnica dei suoi componenti.   Non mancarono i risultati importanti sia in ambito F.I.E. che F.I.S.I., dove trovavamo atleti che tutte le domeniche attaccavano con grinta i pali dello slalom, alla conquista del fatidico “punteggio”.   In quel gruppo, a portare in alto il nome della società, ricordiamo alcuni dei componenti della squadra come Mariuccia PotepanMario Uderzo
Lavinio Dal Lago, Luigi Finato, Maurizio Tobaldini, Tony Zanettin, Vittorio Camerra, Mara ZefiroFabrizio MurariAlfonso Toninello, Luciano e Diego Pertegato, Mauro e Donata Cuccarollo, Roger Lovato, e molti altri, che ora sarebbe difficile, se non impossibile, elencarli tutti, senza di sicuro dimenticarne qualcuno.

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1972

Era questo l' anno in cui, in settembre, i dirigenti della società pensarono di organizzare la  “Marcia Berica”
Fu questa una delle prime marce non competitive nel territorio vicentino che, partendo dalla Piazza dei Signori, il salotto buono della città, portò oltre duemila partecipanti sui Colli Berici attraverso i suoi sentieri.    Fu un successo !   

Negli anni successivi, la manifestazione ebbe diverse edizioni, alla scoperta appunto di quei sentieri, talvolta abbandonati e dimenticati, riscoperti soltanto studiando con attenzione le carte geografiche dei Colli.
    

        Anni '80-'90.    Nuovo trasloco della sede.       Il grande sogno di qualcuno, si stava avverando.  
La G.E.V. avrà una sede rappresentativa, all' altezza del suo nome in città!
Il Comune gli assegnò in pieno centro storTorre del Tormento dalla Piazza delle Erbe-Sede GEV dal 1984 al 2006ico, in Piazza delle Erbe, la Torre del Tormento e l'Arco degli Zavateri, che la collega alla Basilica Palladiana.    
Unico grande problema, e non da poco, la struttura era disabitata da decenni e gli venne consegnata in uno stato di totale abbandono.    E' questo il momento in cui si vide lo spirito che univa il gruppo.    Molti,  si rimboccarono le maniche per ripulire e ristrutturare l'interno della Torre e dell'Arco che in questi decenni erano diventati la colombaia della Piazza dei Signori.    Non è difficile immaginare, lo stato in cui fu trovata la Torre, ma nonostante ciò, la volontà di avere un sede così prestigiosa, fece superare qualsiasi difficoltà.    Con molto lavoro e dando fondo alle casse della società, a novembre dell' '84  fu inaugurata la "nuova casa".
Orgogliosi della nuova collocazione, le attività sia estive che invernali, ebbero un notevole incremento.Un migliaio le coppe ed i trofei contati, presenti in Torre
Anche il Coro, che per motivi logistici in tutti questi anni, aveva dovuto "provare" in altri spazi in giro per la città, tornò a ricongiungersi con la società e riuscì a trovare nel salone dell'Arco degli Zavateri, un luogo ideale per il proprio lavoro.
Un migliaio le coppe ed i trofei contati presenti in Torre

 
Le attività della G.E.V. , proseguirono per molti anni con momenti più o meno prosperi fino al 2006 quando, dalla sera alla mattina, l'Amministrazione Comunale, senza alcun preavviso, in occasione dell'apertura del cantiere per il restauro della Basilica, ci allontanò dalla nostra storica e tanto sudata  sede.  
In quattro e quattr'otto, ci dovemmo allontanare dalla Torre, lasciando al suo interno 50 anni di coppe,  trofei,  foto,  documenti, e ricordi che avevano segnato il percorso e la vita dell' associazione.


Dopo un breve passaggio provvisorio in un'altra collocazione, quella di Viale Margherita, la società è approdata come sede, in quella attuale della Riviera Berica,  nel Centro Civico di Longara  (ex scuole elementari Fogazzaro) .


   Nel frattempo, all'interno della società, c'è stato un "avvicendamento anagrafico" naturale, dei Giovani Escursionisti Vicentini, sia del consiglio direttivo che dei soci.
 

   
   Alcune attività, come il gruppo subacqueole escursioni in montagna ed il gruppo marciatori, che in tutti questi anni avevano visto la nascita, uno sviluppo anche importante e poi la scomparsa, hanno in definitiva seguito la presenza e l'interesse di alcuni consiglieri e soci, che fungevano da elementi trainanti le varie iniziative.
 


 
A tutt'oggi, le attività della società, sono 
il coro, che segue un suo percorso di manifestazioni sia in ambito  nazionale che estero, ottenendo ottimi riconoscimenti nell'ambiente della coralità
ed 
il gruppo sci, che continua la propria attività sia in campo propedeutico che agonistico.

In campo propedeutico, il gruppo organizza da oltre 20 anni un corso sci per avvicinare i bambini ed i ragazzi a questo sport ottenendo un notevole consenso in ambito cittadino, confermato dai numeri sempre importanti dei partecipanti.   
Anche il settore agonistico, è ben rappresentato da atleti più o meno giovani che li vede impegnati durante la stagione invernale in competizioni sia del campionato F.I.E. che F.I.S.I. con ottimi risultati. 

 
                                                            
                       

Sono passati 50 anni dal momento in cui,

quel gruppo di giovani vicentini,

ha deciso di formare una associazione

di “amici appassionati della montagna”

e dopo 50 anni appunto, la G.E.V. è ancora attiva nel tessuto cittadino,

con la sua “Stella Alpina” al centro dello scudetto,

bandiera ed orgoglio della società.

                                                                                                       
                                                                                                                                                                                              Luigi Finato



 Amate la scrittura, raccontate la vostra civiltà personale.

 "Quante storie si sono perdute nell’oblio, nell’abisso del tempo perché nessuno ha messo nero su bianco, non serve pubblicare serve scrivere e mettere lì"  


Mauro Corona







1° Consiglio Direttivo G.E.V.
(8 gennaio 1962)



Adriano Guadagnin
Antonio Maccà
Alberto Piantella
Franco Fanton
Alfio Pampagnin
Franco Morsoletto
Giuliano Corà
Mario Crestale
Mario Guerra



I Presidenti G.E.V. negli anni
(1962-2016)



Franco Fanton (Francone)
Alberto Piantella (Bertin)
Alfeo Bellini
Silvano Giarolo
Franco Morsoletto
Mario Crestale
Franco Freddolini
Franco Berton
Riccardo Bertin
Camillo Grandesso
Silvestro Galeone
Luigi Finato